Centro Escursionistico – Agriturismo biologico

 

CASALE CAMALDA

Centro Escursionistico – Agriturismo biologico

m. 678 s.l.m.

Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

ESCURSIONI NATURALISTICHE GUIDATE PRIMAVERA-ESTATE E AUTUNNO 2018

Naturalistic guided excursions with the Guides of the National Park

(Free for the Casale Camalda’s guests – The Guide speaks English and French)

A cura di Ennio Dallari, Guida ufficiale-esclusiva del Parco Nazionale e Guida ambientale escursionistica (Associaz. AIGAE)

 

In collaborazione e col patrocinio dell’Ente Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Le escursioni, adatte a tutti e senza particolari difficoltà tecniche, sono di mezza giornata con termine intorno alle ore 13,30 o alle ore 19,00 e gratuite per gli ospiti del Bioagriturismo “CASALE CAMALDA”, salvo eccezioni.

N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni: è consigliabile contattare preventivamente il seguente recapito:

Casale Camalda

Loc. Castagnoli – Serravalle, 33

52010 – Bibbiena (AR)

telefono e fax: 0575 / 519104

cell. 349 / 1425949

enniodallari@agriturismocamalda.it

www.agriturismocamalda.it

Facebook: “Casale Camalda – Bioagriturismo Centro Escursionistico”

 

INVITO AL VIAGGIO

“La bellezza è composta da molte cose e non sta mai da sola. E’ parte degli orizzonti, è blu in distanza, è grandi silenzi primordiali, è frastuono di venti e sussurro di sorgente. E’ così fragile che può essere distrutta da un suono o da un pensiero. Può essere infinitamente piccola o comprendere l’intero universo. Arriva con una percezione improvvisa ovunque la natura non sia stata disturbata”…

(John Muir)

 

“We shall not cease from exploration
And the end of all our exploring
Will be to arrive where we started
And know the place for the first time…”

(T.S. Eliot)

 

A Paolo M., Paolo F., Roberto D. e Gabri T., amici della natura, a spasso nei pascoli del cielo.

 

 

SABATO 31 MARZO

“Tra Santi, Lupi e Giganti Verdi”

 – La Foresta Monumentale e il Sacro Monte de La Verna –

Sulle orme dei pellegrini medievali alla scoperta del “Crudo Sasso intra Tevere et Arno” (D. Alighieri – Paradiso), il monte sacro alla devozione francescana, misterioso bastione calcareo, unico per morfologia, memorie storico-religiose e per la valenza naturalistica ed ambientale della sua secolare foresta

CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA (mt. 965) / GHIACCIAIE / SASSO CAVALLINO (mt. 1.114) / CROCE DELLA CALLA (mt. 1.136) / FONDO DELLA MELOSA / CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA(mt. 965)

disl. salita e discesa = mt. 215      km 4,5 ca.     tempo percorrenza = ore 3 ca

 

LUNEDI 30 APRILE

“Prede, predatori e silenziosi visitatori”

– La fauna del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi   –

Le Foreste Casentinesi sono, tra le aree naturali protette d’Europa, tra quelle con la maggiore densità e varietà di animali selvatici che vi vivono indisturbati: lupi, aquile, cervi, daini e tanti altri in un delicato e armosioso equilibrio. L’itinerario, inusuale e poco frequentato dall’uomo, andrà alla ricerca delle loro tracce di presenza, intuendone caratteristiche e comportamenti.

BATTILOCCHIO (mt. 1.200) / EX CAPANNA MAREMMANA (mt. 1.132) / PIAN DEL VARCO / BATTILOCCHIO  (mt. 1.200)

 disl. salita e discesa = mt. 68                  km 5,250 ca.               tempo di percorrenza = ore 3 ca. 

 

 

 

 

MARTEDI 3 LUGLIO

Il Sentiero dei Tedeschi”

– Nel regno dei cervi, tra gli echi e le memorie del passato  –  

Itinerario nella Riserva Biogenetica di Camaldoli, sulle tracce della storia tragica della seconda guerra mondiale e della Linea Gotica. Le grandi foreste di faggi e abeti bianchi oggi hanno ammantato tutto di pace, quiete e bellezza, anche i ricordi dolorosi della guerra.

MONTANINO (mt. 990) / LA ROTA  (mt. 1.026) / RIFUGIO SECCHIETA (mt. 1.165) / POGGIO MUSCHIOSO (mt. 1.151) / MONTANINO (mt. 990)

 disl. salita e discesa = mt. 185         km 5,200 ca.        tempo tot. di percorrenza  = ore 3 ca. 

 

 

MARTEDI 10 LUGLIO

“Sua Maestà il Faggio” 

 Il dominatore delle Foreste Casentinesi e il suo tormentato legame con l’uomo –

Viaggio tra le maestose faggete della Riserva Biogenetica di Badia Prataglia, con la loro travagliata storia di tutela e sfruttamento, camminando sul crinale dell’Appennino tra Toscana e Romagna

CANCELLINO (mt. 1.102) / PASSO DEI LUPATTI (mt. 1.169) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1.088) / BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITA (mt. 835)

 disl. salita = mt. 133                disl. discesa = mt. 400 ca.               km 5,8 ca.                 tempo = ore 3 1/2 ca.

 

 

 

 

MARTEDI 17 LUGLIO

…La casetta di sasso sul faticoso verde…” (Dino Campana – “Canti Orfici”)

– Un viaggio nella memoria di queste montagne  –  

Magnifico percorso di mezza costa, sulle mulattiere che i coloni di montagna percorrevano in un tempo ormai lontano. Itinerario molto panoramico sulla Valle dell’Archiano che attraverserà l’incantevole e storico nucleo rurale di Tramignone, ormai villaggio fantasma e testimone di un’epoca tramontata per sempre.

PASSO FANGACCI (mt. 1.265) / PENDICI DI POGGIO ALLE CAPRE (mt. 1.280) / TRAMIGNONE (mt. 1.017) / BADIA PRATAGLIA Centro Visita (mt. 835)

 disl. salita = mt. 52             disl. discesa = mt. 445         km 7,300 ca.        tempo tot. di percorrenza  = ore 4 ca. 

 

MARTEDI 24 LUGLIO

”Di mille abeti mille volte cinto…”

– Dall’era degli eremiti camaldolesi al Parco Nazionale –

Nel regno incontrastato di lupi, cervi, caprioli sgorga la sorgente più pura del Parco. Itinerario adatto a tutti nella Riserva Biogenetica di Camaldoli, immersi nelle grandi foreste di abete bianco, “magister in meditatione et sapientia…”.

EREMO DI CAMALDOLI (mt. 1.111) / FORNACINA (mt. 1.135) / FONTE DELLA DUCHESSA (mt. 1.144) / RIFUGIO COTOZZO /mt. 1.104) / MONASTERO DI CAMALDOLI (mt. 813)

disl. salita = mt. 75        disl. discesa = mt. 432             km 4,3 ca.                  tempo di percorrenza = ore 3  ca. 

 

 

 

 

MARTEDI 31 LUGLIO

”LA foresta delle Piramidi Rosse”

– Alla scoperta di foreste magiche e di misteriosi inquilini –

Itinerario adatto a tutti, prevalentemente in discesa, in una fantastica “immersione” in ambienti forestali diversi e di notevole rilevanza ambientale e paesaggistica. La prima parte è dominata dalle grandi faggete, sovrane indiscusse delle Foreste Casentinesi, per poi scendere tra secolari abeti bianchi allo storico piccolo Rifugio Secchieta. Nell’ultimo tratto, dopo aver conosciuto le impressionanti e brulicanti piramidi delle formiche rosse, si raggiungerà il Monastero di Camaldoli, attraverso i grandi castagni monumentali piantati e curati per secoli dai bianchi eremiti camaldolesi

CROCE GAGGI (mt. 1.174) / RIFUGIO SECCHIETA (mt. 1.165) / CASTAGNO MIRAGLIA (mt. 927) / MONASTERO DI CAMALDOLI (mt. 813)

disl. salita = mt. 75                 disl. discesa = mt. 432                    km 4,3 ca.               tempo percorrenza = ore 3 1/2 ca. 

 

 

MARTEDI 7 AGOSTO

”Dalla Via dei Legni al Sacro Eremo”

– L’Abete, il Monaco, il Silenzio  –

Tra le solenni Foreste Casentinesi, l’antico tracciato di crinale sullo spartiacque appenninico, tra Toscana e Romagna, che domina il millenario isolamento eremitico dei monaci camaldolesi. Sulle tracce di lupi, cervi & C., veri “proprietari” di questo regno della natura.

BATTILOCCHIO (mt.1.200) / GIOGO SECCHETA (mt.1.383) / GIOGHETTO (mt. 1.239) / PRATO ALLA PENNA (mt. 1.248) / EREMO DI CAMALDOLI (mt. 1.111)

disl. salita = mt. 193    disl. discesa = mt. 282           km 5,5 ca.            tempo = ore 3 1/2 ca

 

 

MARTEDI 14 AGOSTO

“…Tra lo Mar Schiavo e lo Mar Tosco… ”  (L. Ariosto)

– Fiori, foreste, praterie e crinali –

Poggio Scali (m. 1.520), la vetta che domina le due preziose Riserve Naturali Integrali di Sassofratino e La Pietra, è il balcone panoramico più spettacolare del Parco nazionale. Sulle sue verdi praterie sommitali fiorisce il raro Botton d’oro e, nelle giornate più terse, s’intravedono i due mari: il Tirreno e l’Adriatico.

BATTILOCCHIO (mt. 1.200) / GHIACCIAIE / GIOGO SECCHETA (mt. 1.383) / POGGIO SCALI (mt. 1.520) / BATTILOCCHIO (mt. 1.200)

disl. salita e discesa = mt. 320      km 7,9 ca.     tempo percorrenza = ore 4 ca

 

 

MARTEDI 21 AGOSTO

“…ll Crudo Sasso intra Tevere et Arno…” (Dante – Paradiso)

– La Foresta Monumentale e il Sacro Monte della Verna –

Sulle orme dei pellegrini medievali alla scoperta del Monte sacro alla devozione francescana, misterioso bastione calcareo, unico per morfologia, memorie storico-religiose e per la valenza naturalistica ed ambientale della sua secolare foresta

CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA (mt. 965) / SANTUARIO FRANCESCANO (mt. 1.128) / MONTE PENNA (mt. 1.283) / FONDO DELLA MELOSA / CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA (mt. 965)

disl. salita e discesa = mt. 318      km 4,100 ca.       tempo tot. di percorrenza = ore 3 ca. con le soste

 

 

MARTEDI 28 AGOSTO

“Le Fate e la Foresta”

– Alla scoperta delle Foreste Casentinesi e dei suoi magici abitanti, tra mito e realtà –

Itinerario adatto a tutti durante il quale si attraverseranno ambienti forestali diversi e di grande interesse naturalistico e storico. Distese sterminate di secolari abeti bianchi e di imponenti faggi custodiscono il segreto della Buca delle fate, la grotta delle misteriose “Dame della Foresta”, di cui mai nessuno ha svelato la vera natura di benevole protettrici della natura o di maligne e dispettose persecutrici dei viandanti

BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITE (mt.835) / CAMPO DELL’AGIO (mt.1.088) / BUCA DELLE FATE (mt. 1.195) / BADIA PRATAGLIA C.V. (mt. 835)

disl. salita e discesa = mt. 360            km 5,2 ca.            tempo = ore 3 ca.

 

 

GIOVEDI 30 AGOSTO

“Ora, Labora…et Degusta”

– I monaci camaldolesi  tra cultura, storia e tradizioni locali –

Passeggiata dal Monastero di Camaldoli alla Villa-Fattoria “La Mausolea”: la millenaria vicenda dei benedettini camaldolesi e l’indelebile impronta che hanno lasciato nella storia, nell’arte, nel paesaggio e nell’agricoltura, da San Romualdo fino ai nostri giorni. Al termine della camminata un monaco accoglierà i partecipanti per la visita della stupenda fattoria seicentesca, con le sue sale e le antiche cantine, e offrirà una degustazione dei propri vini e di prodotti tipici del Parco.

MONASTERO DI CAMALDOLI (mt. 816) / CASE CASTAGNOLI (mt. 643) / FREGGINA (mt. 622) / CHIESA DI SAN MARTINO A MONTE (mt. 672) / VILLA-FATTORIA LA MAUSOLEA (mt. 417)

disl. salita = mt. 274      disl. discesa = mt. 593          km 9,500 ca.         tempo = ore 4 ca.

Nota : E’ dovuta ai monaci camaldolesi un’offerta per la visita alla Mausolea e la degustazione.

 

 

 

SABATO 29 SETTEMBRE

“Bramiti nella notte” – ANNULLATA PER CONCOMITANZA CENSIMENTO

– Escursione notturna per “vedere” i suoni della notte ed “ascoltarne” i colori –

“Safari sonoro” nelle magiche Foreste Casentinesi, tra i possenti bramiti dei cervi maschi, cioè i loro richiami durante la stagione degli amori, che fanno vibrare le emozioni nelle lunghe e movimentate notti delle foreste del Parco.

MONTANINO (mt. 990) / LA ROTA (mt. 1.026) / RIFUGIO SECCHIETA (mt. 1.165) / MONTANINO (mt. 990)

disl. salita e discesa = mt. 185                    km 5,250 ca.                    tempo = ore 3 ca.

 

 

GIOVEDI 27, VENERDI 28, SABATO 29 SETTEMBRE

“I cervi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, M.F. & Camp.”

Tutti possono partecipare al censimento annuale della popolazione dei cervi del Parco: il Casale Camalda offre ospitalità e appoggio a chi vorrà provare quest’esperienza indimenticabile. Esperti faunisti e ricercatori istruiscono e dislocano i partecipanti in angoli silenziosi e remoti delle Foreste Casentinesi, alla caccia della presenza dei grandi ungulati. Vedi link sul sito www.agriturismocamalda.it 

 

 

SABATO 20 OTTOBRE

“I mille colori del Parco”

– La stagione più entusiasmante per scoprire le Foreste Casentinesi –

D’autunno le foreste del Parco sperimentano tutte le tonalità cromatiche: giallo, rosso, oro, bronzo, verde e  argento si fondono in mille combinazioni, regalando al visitatore un ricordo che non potrà più cancellare.

BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITE (mt. 835) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1088) / BUCA DELLE FATE (mt.1195) / CAPANNO (mt. 1038) / BADIA PRATAGLIA C.V (mt.835)

disl. salita e discesa = mt. 360               km 5,100 ca.            tempo tot. di percorrenza = ore 3 ca.

 

 

LUNEDI 31 DICEMBRE

“Dove osano le aquile”

– Dalle grandi faggete al cielo –

Il Monte Penna è uno dei punti panoramici più emozionanti di questa parte di Appennino: dal Monte della Verna al Monte Falterona lo sguardo abbraccia tutto il crinale del Parco e domina le aspre valli selvagge del versante romagnolo.

BADIA PRATAGLIA LOC. CAPANNO (mt. 1.030) / RIFUGIO FANGACCI (mt. 1.265) / MONTE PENNA (mt.1.331) / BADIA PRATAGLIA LOC. CAPANNO (mt. 1030) 

disl. salita e discesa = mt. 301               km 5,8 ca.            tempo tot. di percorrenza = ore 3 1/2 ca.

 

 

“Il vero viaggio di ricerca non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” (Marcel Proust)

Un Parco di acque e di cascate
Massiccio Falco-Falterona: un oceano di foreste
Il re del Parco
Valle di Pietrapazza

La Verna: il “Crudo Sasso”

Riserva Biogenetica di Camaldoli

Alta Valle del Bidente delle Celle
Foresta di Camaldoli: galaverna
Foreste Casentinesi con gli sci ai piedi

Le foreste più belle e preziose d’Italia