Centro Escursionistico – Agriturismo biologico

 

CASALE CAMALDA

Centro Escursionistico – Agriturismo biologico

m. 678 s.l.m.

Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

ESCURSIONI NATURALISTICHE GUIDATE PRIMAVERA-ESTATE E AUTUNNO 2017

Naturalistic guided excursions with the Guides of the National Park

(Free for the Casale Camalda’s guests – The Guide speaks English and French)

A cura di Ennio Dallari, Guida ufficiale-esclusiva del Parco Nazionale e Guida ambientale escursionistica (Associaz. AIGAE)

 

In collaborazione e col patrocinio dell’Ente Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Le escursioni, adatte a tutti e senza particolari difficoltà tecniche, sono di mezza giornata con termine intorno alle ore 13,30 o alle ore 19,00 e gratuite per gli ospiti del Bioagriturismo “CASALE CAMALDA”, salvo eccezioni.

N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni: è consigliabile contattare preventivamente il seguente recapito:

Casale Camalda

Loc. Castagnoli – Serravalle, 33

52010 – Bibbiena (AR)

telefono e fax: 0575 / 519104

cell. 349 / 1425949

enniodallari@agriturismocamalda.it

www.agriturismocamalda.it

Facebook: “Casale Camalda – Bioagriturismo Centro Escursionistico”

 

INVITO AL VIAGGIO

“La bellezza è composta da molte cose e non sta mai da sola. E’ parte degli orizzonti, è blu in distanza, è grandi silenzi primordiali, è frastuono di venti e sussurro di sorgente. E’ così fragile che può essere distrutta da un suono o da un pensiero. Può essere infinitamente piccola o comprendere l’intero universo. Arriva con una percezione improvvisa ovunque la natura non sia stata disturbata”…

(John Muir)

 

“We shall not cease from exploration
And the end of all our exploring
Will be to arrive where we started
And know the place for the first time…”

(T.S. Eliot)

 

A Paolo, Roberto e Gabri, amici della natura, a spasso nei pascoli del cielo.

 

 

DOMENICA 16 APRILE

“Il richiamo della foresta””

Alla scoperta di foreste magiche, nel regno dei cervi e dei lupi 

Itinerario nella Riserva Biogenetica di Camaldoli, prevalentemente in discesa e semipianeggiante, in una fantastica “immersione” in ambienti forestali diversi e di notevole rilevanza ambientale e paesaggistica. La prima parte è dominata dalle grandi faggete, sovrane indiscusse delle Foreste Casentinesi, per poi scendere tra secolari abeti bianchi e boschi misti con aceri, cerri e altre latifoglie allo storico piccolo rifugio Secchieta. 

CEOCE GAGGI (mt. 1.174) / RIFUGIO SECCHIETA (mt.1.165) / LA ROTA (MT. 1.025) / CROCE GAGGI (mt. 1.174)

disl. salita e discesa = mt. 230                 km 7,2 ca.              tempo di percorrenza = ore 3 1/2 ca.

 

LUNEDI 24 APRILE

“Un sentiero ci racconta la Soria”

– Nel regno della Natura, tra gli echi della guerra e le memorie della Resistenza   –

Itinerario sulle tracce della storia tragica dell’occupazione nazista. Le grandi foreste di faggi e abeti bianchi oggi hanno ammantato tutto di pace, quiete e bellezza, anche i ricordi dolorosi della guerra.

MONTANINO (mt. 990) / LA ROTA (mt. 1.025) /  RIFUGIO SECCHIETA (mt. 1.165) / POGGIO MUSCHIOSO (mt. 1.151) / MONTANINO (mt. 990)

 disl. salita e discesa = mt. 185                  km 5,250 ca.               tempo di percorrenza = ore 3 ca. 

 

DOMENICA 30 APRILE

“…ll Crudo Sasso intra Tevere et Arno…” (Dante – Paradiso)

– La Foresta Monumentale e il Sacro Monte della Verna –

Sulle orme dei pellegrini medievali alla scoperta del Monte sacro alla devozione francescana, misterioso bastione calcareo, unico per morfologia, memorie storico-religiose e per la valenza naturalistica ed ambientale della sua secolare foresta

CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA (mt. 965) / SANTUARIO FRANCESCANO (mt. 1.128) / MONTE PENNA (mt. 1.283) / FONDO DELLA MELOSA / CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA (mt. 965)

disl. salita e discesa = mt. 318      km 4,100 ca.       tempo tot. di percorrenza = ore 3 ca. con le soste

 

 

 

 

 

SABATO 3 GIUGNO

“…Di mille abeti mille volte cinto…”

– Dalla Via dei Legni all’Eremo di Camaldoli  –

Tra le solenni Foreste Casentinesi, l’antico tracciato di crinale sullo spartiacque appenninico, tra Toscana e romagna, che domina il millenario isolamento eremitico dei monaci camaldolesi. Sulle tracce di lupi, cervi & C., veri “proprietari” di questo regno della natura.

BATTILOCCHIO (mt. 1.200) / GIOGO SECCHETA (mt. 1.383) / GIOGHETTO (mt. 1.239) / PRATO ALLA PENNA (mt. 1.248) / EREMO DI CAMALDOLI (mt. 1.111)

disl. salita = mt. 193          disl. discesa = mt. 282            km 5,5   ca.            tempo = ore 31/2 ca.

 

 

MARTEDI 4 LUGLIO

…La casetta di sasso sul faticoso verde…” (Dino Campana – “Canti Orfici”)

– Un viaggio nella memoria di queste montagne  –  

Magnifico percorso di mezza costa, sulle mulattiere che i coloni di montagna percorrevano in un tempo ormai lontano. Itinerario molto panoramico sulla Valle dell’Archiano che attraverserà l’incantevole e storico nucleo rurale di Tramignone, ormai villaggio fantasma e testimone di un’epoca tramontata per sempre.

PASSO FANGACCI (mt. 1.265) / PENDICI DI POGGIO ALLE CAPRE (mt. 1.280) / TRAMIGNONE (mt. 1.017) / BADIA PRATAGLIA Centro Visita (mt. 835)

 disl. salita = mt. 52             disl. discesa = mt. 445         km 7,300 ca.        tempo tot. di percorrenza  = ore 4 ca. 

 

 

MARTEDI 11 LUGLIO

“…Tra lo Mar Schiavo e lo Mar Tosco… ”  (L. Ariosto)

 Fiori, foreste, praterie e crinali –

Poggio Scali (m. 1.520), la vetta che domina le due preziose Riserve Integrali di Sassofratino e La Pietra, è il balcone panoramico più spettacolare del Parco Nazionale. Sulle sue verdi praterie sommitali fiorisce il raro Botton d’oro e, nelle giornate più terse, s’intravedono i due mari: il Tirreno e l’Adriatico

BATTILOCCHIO (mt. 1.200) / GIOGO SECCHETA (mt. 1.383) / POGGIO SCALI (mt. 1.520) / BATTILOCCHIO (mt. 1.200)

 disl. salita e discesa = mt. 320               km 7,9 ca.                    tempo = ore 4  ca

 

 

 

 

MARTEDI 18 LUGLIO

“..Magiche Foreste…”

– Dall’era degli eremiti camaldolesi al Parco Nazionale –

Nel regno incontrastato di lupi, cervi e caprioli sgorga la sorgente più pura del Parco. Itinerario adatto a tutti nella Riserva Biogenetica di Camaldoli, immersi nelle grandi foreste di abete bianco, “Magister in metidatione et sapientia…”.

PRATO ALLA PENNA (mt. 1.248) / FORNACINA (mt. 1.135) / FONTE DELLA DUCHESSA (mt. 1.144) / RIFUGIO COTOZZO (mt. 1.104) / CAMALDOLI MONASTERO (m. 813)

disl. salita = mt. 81            disl. discesa = mt. 354         km 6, 3 ca.             tempo tot. di percorrenza = ore 3 ca.

 

 

MARTEDI 25 LUGLIO

”Le Fate e la Foresta”

– Di grotte, foreste e di magici abitanti –

Distese sterminate di secolari abeti bianchi e di imponenti faggi custodiscono il segreto della Buca delle Fate, la grotta delle misteriose “Dame della Foresta”, di cui mai nessuno ha svelato la vera natura di benevole protettrici della natura o di maligne e dispettose persecutrici dei viandanti.

BADIA PRATAGLIA (mt. 835) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1.088) / BUCA DELLE FATE (mt. 1.195) / LOC. CAPANNO (mt. 1.038) / BADIA PRATAGLIA (mt. 835)

disl. salita e discesa = mt. 360             km 5,1 CA.                  tempo di percorrenza = ore 3  ca. 

 

 

 

 

MARTEDI 1 AGOSTO

”L’Eremita, l’Acqua e l’Abete”

– Il Tempio della Natura, dello Spirito e della Pace –

Viaggio nella Foresta di Camaldoli, la più celebre del Parco Nazionale, attraverso la scoperta e la conoscenza dei tre elementi che ne fondarono la storia, la meravigliosa bellezza, la leggenda.

PRATO ALLA PENNA (mt. 1.248) / GIOGHETTO (mt. 1.239) / BIVIO PRATO BERTONE (mt. 1.330) / EREMO DI CAMALDOLI (mt. 1.111)

disl. salita = mt. 82                 disl. discesa = mt. 219                    km 3,5 ca.               tempo percorrenza = ore 3 ca. 

 

 

MARTEDI 8 AGOSTO

”Il Richiamo della Foresta”

– Alla scoperta di foreste magiche e di memorie storiche  –

Itinerario adatto a tutti, prevalentemente in discesa, in una fantastica “immersione” in ambienti forestali diversi e di notevole rilevanza ambientale e paesaggistica. La prima parte è dominata dalle grandi faggete, sovrane indiscusse delle Foreste Casentinesi, per poi scendere tra secolari abeti bianchi e boschi misti con aceri, cerri e altre latifoglie allo storico piccolo rifugio-bivacco Secchieta. 

CROCE GAGGI (mt.1.174) / RIFUGIO SECCHIETA (mt.1.165) / LA ROTA (mt. 1.025) / CROCE GAGGI (mt. 1.174)

disl. salita e discesa = mt. 230             km 7,200 ca.            tempo = ore 3 1/2 ca

 

 

MARTEDI 15 AGOSTO

“Tra santi, lupi e giganti verdi”

– La Foresta Monumentale e il Sacro Monte de La Verna –

Sulle orme dei pellegrini medievali alla scoperta del “Crudo Sasso intra Tevere et Arno” (D. Alighieri – Paradiso), il monte sacro alla devozione francescana, misterioso bastione calcareo, unico per morfologia, memorie storico-religiose e per la valenza naturalistica ed ambientale della sua secolare foresta

CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA (mt. 965) / GHIACCIAIE / SASSO CAVALLINO (mt. 1.114) / CROCE DELLA CALLA (mt. 1.136) / FONDO DELLA MELOSA / CHIUSI DELLA VERNA LOC. LA BECCIA(mt. 965)

disl. salita e discesa = mt. 215      km 4,5 ca.     tempo percorrenza = ore 3 ca

 

 

MARTEDI 22 AGOSTO

“Antiche vie”

– Immersione totale nelle grandi Foreste Casentinesi –

Sull’antico tracciato di crinale, camminando tra Toscana e Romagna sullo spartiacque appenninico, sulle tracce secolari del passaggio di carbonai, boscaioli, pellegrini e briganti e di quelle dei suoi frequentatori attuali: lupi, cervi, aquile e compagnia selvaggia. 

CANCELLINOI (mt. 1.102) / PASSO DEI LUPATTI (mt. 1.169) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1.088) / BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITA (mt. 835)

disl. salita = mt. 133         disl. discesa = mt. 400          km 5,8 ca.         tempo = ore 3 1/2 ca.

 

 

GIOVEDII 24 AGOSTO

“Ora, Labora…et Degusta”

– I monaci camaldolesi  tra cultura, storia e tradizioni locali –

Passeggiata dal Monastero di Camaldoli alla Villa-Fattoria “La Mausolea”: la millenaria vicenda dei benedettini camaldolesi e l’indelebile impronta che hanno lasciato nella storia, nell’arte, nel paesaggio e nell’agricoltura, da San Romualdo fino ai nostri giorni. Al termine della camminata un monaco accoglierà i partecipanti per la visita della stupenda fattoria seicentesca, con le sue sale e le antiche cantine, e offrirà una degustazione dei propri vini e di prodotti tipici del Parco.

MONASTERO DI CAMALDOLI (mt. 816) / CASE CASTAGNOLI (mt. 643) / FREGGINA (mt. 622) / CHIESA DI SAN MARTINO A MONTE (mt. 672) / VILLA-FATTORIA LA MAUSOLEA (mt. 417)

disl. salita = mt. 274      disl. discesa = mt. 593          km 9,500 ca.         tempo = ore 4 ca.

Nota : E’ dovuta ai monaci camaldolesi un’offerta per la visita alla Mausolea e la degustazione.

 

 

MARTEDI 29 AGOSTO

“Dove osano le aquile”

– Dalle grandi faggete al cielo –

Il Monte Penna è uno dei punti panoramici più emozionanti di questa parte di Appennino: dal Monte della Verna al Monte Falterona lo sguardo abbraccia tutto il crinale del Parco e domina le aspre valli selvagge del versante romagnolo.

BADIA PRATAGLIA LOC. CAPANNO (mt.1.030) / RIFUGIO CAI FANGACCI (mt.1.265) / MONTE PENNA (mt. 1.331) / BADIA PRATAGLIA LOC. CAPANNO (mt. 1.030)

disl. salita e discesa = mt. 301            km 5,8 ca.            tempo = ore 3 1/2 ca.

 

 

SABATO 23 SETTEMBRE

“Bramiti nella notte”

– Escursione notturna per “vedere” i suoni della notte ed “ascoltarne” i colori –

“Safari sonoro” nelle magiche Foreste Casentinesi, tra i possenti bramiti dei cervi maschi, cioè i loro richiami durante la stagione degli amori, che fanno vibrare le emozioni nelle lunghe e movimentate notti delle foreste del Parco.

MONTANINO (mt. 990) / LA ROTA (mt. 1.026) / RIFUGIO SECCHIETA (mt. 1.165) / MONTANINO (mt. 990)

disl. salita e discesa = mt. 185                    km 5,250 ca.                    tempo = ore 3 ca.

 

 

GIOVEDI 21, VENERDI 22, SABATO 23 SETTEMBRE

“I cervi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, M.F. & Camp.”

Tutti possono partecipare al censimento annuale della popolazione dei cervi del Parco: il Casale Camalda offre ospitalità e appoggio a chi vorrà provare quest’esperienza indimenticabile. Esperti faunisti e ricercatori istruiscono e dislocano i partecipanti in angoli silenziosi e remoti delle Foreste Casentinesi, alla caccia della presenza dei grandi ungulati. E’ possibile partecipare per tutto il periodo del censimento (3 serate) oppure limitare la propria presenza per due o una sola uscita. Vedi link sul sito www.agriturismocamalda.it 

 

 

SABATO 21 OTTOBRE

“I mille colori del Parco”

– La stagione più entusiasmante per scoprire le Foreste Casentinesi –

D’autunno le foreste del Parco sperimentano tutte le tonalità cromatiche: giallo, rosso, oro, bronzo, verde e  argento si fondono in mille combinazioni, regalando al visitatore un ricordo che non potrà più cancellare.

BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITE (mt. 835) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1088) / BUCA DELLE FATE (mt.1195) / CAPANNO (mt. 1038) / BADIA PRATAGLIA C.V (mt.835)

disl. salita e discesa = mt. 360               km 5,100 ca.            tempo tot. di percorrenza = ore 3 ca.

 

 

“Il vero viaggio di ricerca non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” (Marcel Proust)

Un Parco di acque e di cascate
Massiccio Falco-Falterona: un oceano di foreste
Il re del Parco
Valle di Pietrapazza
La Verna: il “Crudo Sasso”

Riserva Biogenetica di Camaldoli

Alta Valle del Bidente delle Celle
Foresta di Camaldoli: galaverna
Foreste Casentinesi con gli sci ai piedi

Le foreste più belle e preziose d’Italia