CASALE CAMALDA

Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

 

ESCURSIONI NATURALISTICHE GUIDATE PRIMAVERA-ESTATE E AUTUNNO 2011

 

A cura di Ennio Dallari, Guida ufficiale-esclusiva del Parco Nazionale.

In collaborazione e col patrocinio dell’Ente Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Le escursioni, adatte a tutti e senza particolari difficoltà tecniche, sono di mezza giornata con termine intorno alle ore 13,30 o alle ore 19,00 e gratuite per gli ospiti del Bioagriturismo “CASALE CAMALDA”, salvo eccezioni.

 

N.B. Il programma potrebbe subire delle variazioni: è consigliabile contattare preventivamente il seguente recapito:

 

Casale Camalda

Loc. Castagnoli – Serravalle, 33

52010 – Bibbiena (AR)

telefono e fax: 0575 / 519104

cell. 349 / 1425949

This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

www.agriturismocamalda.it

Facebook: "Casale Camalda - Bioagriturismo Centro Escursionistico"

 

 

INVITO AL VIAGGIO

"T'invito al viaggio, in quel paese che ti assomiglia tanto. Laggiù tutto è ordine e bellezza, calma e voluttà. Il mondo s'addormenta in una calda luce di giacinto e d'oro. I soli languidi dei suoi cieli annebbiati hanno per il mio spirito l'incanto dei tuoi occhi quando brillano offuscati. Laggiù tutto è solo ordine e bellezza, calma e voluttà"...

(C. Baudelaire - da "I fiori del male")

 

A Paolo Munari e Gabri Turina, amici delle foreste e della Natura, ma soprattutto amici miei e fratelli.

 

 

 

SABATO 23 APRILE

“Alle pendici del Falterona”

- Tra le sorgenti dell’Arno e la Madonna di Montalto le memorie della Resistenza   -

Il versante meridionale del massiccio Falco-Falterona è certamente tra gli ambienti più interessanti del Parco, con le grandi foreste di faggi, abeti bianchi e castagni della Valle dell’Oia. Territori talmente selvaggi ed inaccessibili che, durante l’ultima guerra, servirono da rifugio per i coraggiosi giovani che resistettero agli invasori nazisti ed ai loro complici italiani. Ed è proprio nella Casa Oia, oggi rifugio e bivacco per gli escursionisti, che si svolse uno degli episodi più tragici della lotta partigiana in Casentino.

MADONNA DI MONTALTO (mt. 884) / CASA OIA (mt. 967) /  POGGIO GARBELLO (mt. 1.050) /  MADONNA DI MONTALTO (mt. 884)

disl. salita e discesa = mt. 325                  km 9 ca.               tempo di percorrenza = ore 3 1/2  ca.

 

DOMENICA 1 MAGGIO

“La valle dei pellegrini”

- Alla scoperta della Valle Santa: i segni della natura e dell’uomo -

All’ombra del Monte delle Stimmate, La Verna sacra alle memorie francescane, la Valle Santa del torrente Corsalone è la “summa” dei valori del nostro Parco Nazionale, un mosaico perfetto delle interconnessioni tra la storia degli uomini ed i delicati equilibri degli ambienti naturali. Nel corso dei secoli il passaggio e l’attività dell’uomo hanno profondamente modellato questa vallata senza per questo distruggerla, tanto che oggi, insieme alle memorie dei pellegrini romei e francescani e all’ancor viva presenza di pastori e contadini, sono tornati il lupo, il cervo e l’aquila reale.

FRASSINETA (mt. 866) / QUATTROVIE (mt. 1.009) / POGGIO BARALLA (mt. 1.198) /  FRASSINETA (mt. 866)

disl. salita e discesa = mt. 332             km 6,700             tempo  di percorrenza = ore 4 ca.




MARTEDI 5 LUGLIO

“Dove osano le aquile”

- Dalle grandi faggete al cielo -

Il Monte Penna è uno dei punti panoramici più emozionanti di questa parte di Appennino: dal Monte de La Verna al Monte Falterona lo sguardo abbraccia tutto il crinale del Parco Nazionale e domina le aspre valli selvagge del versante romagnolo.

BADIA PRATAGLIA  LOC. CAPANNO (mt. 1.030) / RIFUGIO FANGACCI (mt. 1.265) / MONTE PENNA (mt. 1.331) / BADIA PRATAGLIA LOC. CAPANNO (mt. 1030)

dislivello salita e discesa = mt. 301              km 5,800          tempo tot. percorrenza = ore 3 ½ ca

 

 

MARTEDI 12 LUGLIO

”I Tre Confini, tra foreste e cielo”

- Dall’era dell’Abete Bianco al Parco Nazionale -

Nel regno incontrastato di lupi, cervi e caprioli sgorga la sorgente più pura del Parco. Itinerario adatto a tutti nella Riserva Biogenetica di Camaldoli.

PRATO ALLA PENNA (mt. 1.248) / POGGIO TRE CONFINI (mt. 1.395) / RIFUGIO COTOZZO (mt. 1.104) / FONTE DELLA DUCHESSA (mt. 1.144) / FORNACINA (mt. 1.135)

disl. salita = mt. 258               disl. discesa = mt. 371             km 5,200           tempo = ore 3 ½  ca.

 

 

MARTEDI 19 LUGLIO

“La Montagna Incantata”

- Itinerario sul massiccio Falco-Falterona -

Il Falterona, là dove nasce l’Arno, è stata per millenni la montagna sacra per le popolazioni pagane dell’antichità. Oggi è uno dei simboli del Parco ed è un “Tempio della Natura”, luogo di culto e di rispetto per tutti gli esseri viventi che la abitano e la visitano: esseri umani, animali selvaggi, piante e piccole divinità silvane.

PIANCANCELLI (mt. 1.485) / CRINALE FALCO-FALTERONA (mt. 1.657)/ SOFT 16 GEA(mt. 1.257) / PIANCANCELLI (mt. 1.485)

disl. salita e discesa = mt. 382                   km 6, 500              tempo tot. di percorrenza = ore 4 ca

 



MARTEDI 26 LUGLIO

“La Foresta delle Piramidi Rosse”

- Alla scoperta di foreste magiche e di misteriosi inquilini  -

 Itinerario adatto a tutti, prevalentemente in discesa, in una fantastica "immersione" in ambienti forestali diversi e dnotevole rilevanza ambientale e paesaggistica. La prima parte è dominata dalle grandi faggete, sovrane indiscusse delle Foreste Casentinesi, per poi scendere tra secolari abeti bianchi e boschi misti con aceri, cerri e altre latifoglie allo storico piccolo rifugio Secchieta. Nell’ultimo tratto, dopo aver conosciuto le impressionanti e brulicanti piramidi delle formiche rosse, si raggiungerà il Monastero di Camaldoli attraverso i grandi castagni monumentali piantati e curati per secoli dai bianchi eremiti camaldolesi.

CROCE GAGGI (mt.1.174) / RIFUGIO SECCHIETA (mt.1.165) / CASTAGNO MIRAGLIA (mt.927) / MONASTERO DI CAMALDOLI (mt.813)

disl. salita = mt. 75      disl. discesa = mt. 432          km 4,300         tempo = ore 3 1/2 ca.

 



MARTEDI 2 AGOSTO

“Tra santi, lupi e ghiacciaie”

- La Foresta Monumentale e il Sacro Monte della Verna -

Sulle orme dei pellegrini medievali alla scoperta del “Crudo Sasso” (Dante Alighieri – “Paradiso”), il monte sacro alla devozione francescana, misterioso bastione calcareo, unico per morfologia, memorie storico-religiose e per la valenza naturalistica ed ambientale della sua foresta.

CHIUSI DELLA VERNA CENTRO VISITA (mt. 965) / GHIACCIAIE / SASSO CAVALLINO (mt. 1.114) / CROCE DELLA CALLA (mt. 1.136) / FONDO DELLA MELOSA / CHIUSI DELLA VERNA CENTRO VISITA (mt. 965)

disl. salita e discesa = mt. 215                           km 4, 500                           tempo = ore 3 ca.


 

 

 

MARTEDI 9 AGOSTO
 

“Prede, predatori e silenziosi visitatori”

- La fauna del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi -

In punta di piedi nei boschi alle pendici della “Giogana” di crinale, sulle tracce di cervi, caprioli, lupi & C., veri “proprietari” di questo meraviglioso angolo di natura.

BATTILOCCHIO (mt. 1.200) / CAPANNA MAREMMANA (mt. 1.132) / PIAN DEL VARCO  / BATTILOCCHIO (mt. 1.200)

disl. salita e discesa = mt. 68      km 5,2 ca.       tempo tot. di percorrenza = ore 3 ca. con le soste

 

 

MARTEDI 16 AGOSTO

“La Cima del Termine...dove tutto è un Inizio”

- Immersione totale nelle grandi Foreste Casentinesi -

Tra maestose foreste e vertiginosi punti panoramici, l’antico tracciato di crinale sullo spartiacque appenninico, sulle tracce secolari del passaggio di pellegrini e briganti e di quelle dei suoi frequentatori attuali: lupi, cervi, aquile e compagnia selvaggia.

PASSO DEI MANDRIOLI (mt. 1.173) / CIMA DEL TERMINE (mt. 1.277) / PASSO DEI LUPATTI (mt. 1.169) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1.088) / BADIA PRATAGLIA (mt. 835)

disl. salita = mt 105         disl. discesa = mt. 442              km 7,200               tempo = ore 4 ca

 

 

MARTEDI 23 AGOSTO

”…Tra lo Mar Schiavo e lo Mar Tosco…” (L. Ariosto)

- Fiori, foreste, praterie e crinali  -

Poggio Scali (mt. 1.520), la vetta che domina le due preziose Riserve Naturali Integrali di Sassofratino e La Pietra, è il balcone panoramico più spettacolare del Parco Nazionale. Sulle sue verdi praterie sommitali fiorisce il raro Botton d’oro e, nelle giornate più terse, s’intravedono i due mari: il Tirreno e l’Adriatico.

BATTILOCCHIO (mt. 1.200) / GIOGO SECCHETA (mt. 1.383) / POGGIO SCALI (mt. 1.520) / BATTILOCCHIO (mt. 1.200)

disl. salita e discesa = mt. 320      km 7,900     tempo tot. di percorrenza  = ore 4 ca. con le soste

 

 MARTEDI 30 AGOSTO

“Viaggio ad Oriente”

- Tra le faggete e le abetine delle Foreste Casentinesi orientali -

“Immersione totale” nella natura mozzafiato delle solenni foreste della Riserva Biogenetica di Badia Prataglia, con la loro millenaria e travagliata storia di tutela e sfruttamento.

CANCELLINO (mt. 1102) / PASSO DEI LUPATTI (mt. 1169) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1088) / BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITA  (mt. 835)

disl. salita = mt. 133  disl. discesa = mt. 400         km 5, 800        tempo di percorrenza = ore 3 ½

 

 SABATO 17 SETTEMBRE

"Bramiti nella notte"

- Escursione notturna per "vedere" i suoni della notte ed "ascoltarne" i colori -

"Safari sonoro" nelle magiche Foreste Casentinesi, tra i possenti bramiti dei cervi maschi, cioè i loro richiami durante la stagione degli amori, che fanno vibrare le emozioni nelle lunghe e movimentate notti delle foreste del Parco.

MONTANINO (mt. 990) / LA ROTA (mt. 1.026) / RIFUGIO SECCHIETA (mt. 1.165) / MONTANINO (mt. 990)

disl. salita e discesa = mt. 185                    km 5,250 ca.                    tempo = ore 3 ca.

 

 GIOVEDI 22, VENERDI 23, SABATO 24 SETTEMBRE

"I cervi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, M.F. & Camp."

Tutti possono partecipare al censimento annuale della popolazione dei cervi del Parco: il Casale Camalda offre ospitalità e appoggio a chi vorrà provare quest'esperienza indimenticabile. Esperti faunisti e ricercatori istruiscono e dislocano i partecipanti in angoli silenziosi e remoti delle Foreste Casentinesi, alla caccia della presenza dei grandi ungulati. E' possibile partecipare per tutto il periodo del censimento (3 serate) oppure limitare la propria presenza per due o una sola uscita.

 

SABATO 29 OTTOBRE

"I mille colori del Parco"

- La stagione più entusiasmante per scoprire le Foreste Casentinesi -

D'autunno le foreste del Parco sperimentano tutte le tonalità cromatiche: giallo, rosso, oro, bronzo, verde e  argento si fondono in mille combinazioni, regalando al visitatore un ricordo che non potrà più cancellare.

CANCELLINO (mt. 1.102) / PASSO DEI LUPATTI (mt. 1.169) / CAMPO DELL’AGIO (mt. 1.088) / BADIA PRATAGLIA CENTRO VISITA (mt. 835)

disl. salita = mt. 133       disl. discesa = mt. 400      km 5,800    tempo percorrenza = ore 3 ½  ca


"Il vero viaggio di ricerca non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (Marcel Proust)

 

                                                

 

Massiccio Falco-Falterona: un oceano di foreste
Il re del Parco
Valle di Pietrapazza
La Verna: il "Crudo Sasso"
Alta Valle del Bidente delle Celle
Foresta di Camaldoli: galaverna
Foreste Casentinesi con gli sci ai piedi

                        Le foreste più belle e preziose d'Italia